<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-6054368214847430262</id><updated>2011-10-12T10:57:12.823+01:00</updated><title type='text'>Mario Marin</title><subtitle type='html'>Dalla parte dei cittadini</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://baseidv.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6054368214847430262/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://baseidv.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Moderatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04014952793954128318</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>20</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6054368214847430262.post-3275202101003677457</id><published>2011-09-04T21:02:00.009+01:00</published><updated>2011-09-04T21:38:46.316+01:00</updated><title type='text'>La menzogna dell’articolo 8 del "pacchetto lavoro"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-hMqygv5tKXk/TmPZ9rAjm9I/AAAAAAAAAVI/Xob2F_lPM24/s1600/sciopero.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; width: 400px; height: 297px; text-align: center; display: block; cursor: pointer;" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5648598011193039826" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-hMqygv5tKXk/TmPZ9rAjm9I/AAAAAAAAAVI/Xob2F_lPM24/s400/sciopero.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Decidere che si può licenziare senza giusta causa è simile a molte altre cose che succedevano e succedono in società molto poco civilizzate e poco evolute.&lt;br /&gt;Non è una grande trovata quella di combattere il mercato globale con la rinuncia alle conquiste di dignità raggiunte attraverso lunghi e difficili percorsi evolutivi della nostra società e delle nostre aziende.&lt;br /&gt;Un’operaio disoccupato cessa di essere un consumatore perciò il lavoro, specialmente quello stabile, è una risorsa per tutti e soprattutto per chi deve vendere i suoi  prodotti e/o servizi.&lt;br /&gt;Un’ azienda che pensa di risolvere i suoi problemi licenziando con facilità  non potrà mai diventare un’azienda competitiva perché, invece di  investire in ricerca e promozione, penserà di risolvere i suoi problemi licenziando, rinunciando con ciò alla sua crescita.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Un mordi e fuggi che sicuramente non è propizio alla formazione di una classe imprenditoriale vincente.&lt;br /&gt;Se un’azienda non riesce stare sul mercato, svolgendo la sua opera sociale di far lavorare e vivere dignitosamente i suoi dipendenti,  è un’azienda  che non serve al paese.&lt;br /&gt;Le aziende delocalizzano?  L’unica risposta politica è quella di creare le condizioni perché possano rimanere qua.&lt;br /&gt;Bisogna anche capire che le regole, sopratutto quelle meno compiacenti, servono a porre delle condizioni che costringono e obbligano  le aziende a formarsi e riformarsi alle esigenze di un mercato nuovo in continua evoluzione senza per questo stravolgere la vita delle persone.&lt;br /&gt;Non dobbiamo modificare quelle regole che rappresentano la qualità del nostro sistema sociale ma dobbiamo interpretare meglio le  possibilità che il mercato offre modificando anche profondamente la tipologia e qualità dell’ offerta. Forse in Italia è opportuno rinunciare al sostegno a  qualche indirizzo produttivo, anche tradizionale,  magari orientando gli investimenti pubblici, ad esempio, verso l’offerta di un turismo culturale di qualità con la  valorizzazione delle specificità  dei territori e del patrimonio storico  di cui esistono, ancora dormienti, enormi risorse e/o sottoutilizzate potenzialità.&lt;br /&gt;Facilitare o abdicare "per ragioni di opportunità" al ritorno della “Jungla” vuol dire rinunciare a tutte quelle sicurezze che oramai tutti eravamo abituati ad avere. Vuol dire rinunciare ad un sistema che aveva i suoi meccanismi oliati e collaudati. Piegarsi alla brutalità della forza cieca del più forte, di quello che costa meno,  non è una soluzione di cui compiacersi  e nemmeno una corretta assunzione di realtà, ma una vera sconfitta.&lt;br /&gt;Dobbiamo lottare affinchè i cinesi e indiani (e tanti altri) raggiungano presto i nostri standard di civiltà e non noi regredire alla loro condizione.&lt;br /&gt;Da noi già si licenziava senza giusta causa e questo, ai nostri lavoratori, non piaceva. Non piaceva a nessuno prestare soldi a chi non aveva solite basi per poter fronteggiare il pagamento del debito.  E’ piaciuto a tutti che  i lavoratori abbiano avuto solide basi di reddito. Ciò ha permesso lo sviluppo delle nostre città, lo sviluppo delle nostre aziende, il miglioramento della qualità della nostra vita in tutti i sensi.&lt;br /&gt;Vogliamo rinunciare a tutto questo con la semplice assunzione del dato reale che sino ad oggi abbiamo vissuto “ al di sopra” delle nostre possibilità? E’ questa la dimostrazione della nostra tanto vantata intelligenza? E’ tutta qua la nostra capacità reazione?&lt;br /&gt;Io spero veramente che destra, sinistra, centro,  si impegnino a fondo per non far rinunciare alle conquiste di civiltà e benessere  raggiunte. Sarebbe una sconfitta per tutti. Il licenziamento per giusta causa è una di queste...chi non lo riconosce è in malafede.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Pubblicato da Base IDV&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6054368214847430262-3275202101003677457?l=baseidv.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://baseidv.blogspot.com/feeds/3275202101003677457/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6054368214847430262&amp;postID=3275202101003677457' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6054368214847430262/posts/default/3275202101003677457'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6054368214847430262/posts/default/3275202101003677457'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://baseidv.blogspot.com/2011/09/la-menzogna-dellarticolo-8.html' title='La menzogna dell’articolo 8 del &quot;pacchetto lavoro&quot;'/><author><name>Moderatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04014952793954128318</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-hMqygv5tKXk/TmPZ9rAjm9I/AAAAAAAAAVI/Xob2F_lPM24/s72-c/sciopero.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6054368214847430262.post-1060901965281107116</id><published>2011-05-03T14:24:00.005+01:00</published><updated>2011-06-12T08:49:01.108+01:00</updated><title type='text'>REFERENDUM E CONTROREFERENDUM</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-fBz_rnD4jTk/TcADDJ3-icI/AAAAAAAAAU0/8-60oul2Rpc/s1600/nucleare.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 286px; DISPLAY: block; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5602481289174092226" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-fBz_rnD4jTk/TcADDJ3-icI/AAAAAAAAAU0/8-60oul2Rpc/s400/nucleare.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Si è creata, ad arte, molta confusione nell’opinione pubblica, in relazione al referendum antinucleare già indetto per domenica 12 e lunedì 13 giugno. In realtà si celebreranno quattro referendum che riguardano: la questione nucleare, la tutela dell’acqua come bene pubblico contro la sua privatizzazione (due quesiti referendari) e la legge sul legittimo impedimento (in parte già colpita dalla censura della Corte costituzionale).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per evitare il referendum antinucleare, il Governo ha improvvisamente inserito, in un decreto-legge (il cosiddetto “decreto omnibus”) in discussione al Senato, un maxi-emendamento col quale vengono abrogate tutte le norme contenute nel quesito referendario, in teoria facendo così venir meno tutta la materia del referendum antinucleare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E questa scelta (finora approvata solo al Senato) è stata a tal punto pubblicizzata e propagandata, che la maggior parte dei cittadini crede già oggi che il referendum non verrà celebrato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Potenza della disinformazione sistematica attraverso i messaggi televisivi: una informazione davvero “di regime”, mentre nel frattempo è stato persino bloccato il regolamento per le tribune referendarie, che avrebbero dovuto già iniziare (e che comunque riguardano anche l’acqua e il legittimo impedimento, non a caso).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In realtà, il decreto legge che contiene l’emendamento governativo deve ancora essere approvato dalla Camera, poi dovrà essere promulgato dal Presidente della Repubblica (ammesso che non abbia qualche dubbio a firmarlo, visto che si tratta di un espediente per impedire il pronunciamento popolare), quindi dovrà essere pubblicato sulla “Gazzetta ufficiale” e successivamente dovrà essere sottoposto al vaglio dell’Ufficio centrale per i referendum presso la Corte di Cassazione, che è l’unico competente a decidere in materia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Passeranno dunque ancora alcune settimane – in piena campagna referendaria – per conoscere l’esito di questa decisione, tenendo conto anche che la Cassazione potrebbe investire della questione la stessa Corte costituzionale, la quale in materia di “aggiramento” illegittimo dei quesiti referendari si è già pronunciata con una sentenza fin dal lontano 1978.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non solo. Il testo dell’emendamento governativo non si limita ad abrogare le norme sottoposte a referendum, ma introduce preliminarmente una nuova disposizione, che spiega tutto della “ratio” furbesca di questa operazione, perché rimanda ad “ulteriori evidenze scientifiche” sulla “sicurezza nucleare”, allo “sviluppo tecnologico in tale settore” e inoltre alle “decisioni che saranno assunte a livello di Unione europea” (la quale in realtà non ha nessuna competenza sulle scelte nucleari dei singoli Stati).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Queste disposizioni dimostrano in modo evidente che, dunque, non c’è affatto un ripensamento governativo in materia di scelte nucleari, ma solo la volontà di aggirare il referendum, espropriando i cittadini del potere costituzionale (art. 75) di decidere, per poi rilanciare la scelta nucleare nella fase successiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E quindi la Cassazione potrebbe a sua volta decidere di riformulare il quesito referendario, sottoponendo al voto dei cittadini questa nuova norma e non le precedenti, per rispettare comunque – come prevedono la legge e la giurisprudenza costituzionale – la volontà referendaria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come se non bastasse la già eloquente lettura dei testi normativi, il 26 aprile (anniversario di Chernobyl!) Berlusconi, nella conferenza stampa con Sarkozy, facendo un autogol clamoroso, ha candidamente dichiarato che l’intenzione del Governo è proprio quella di aggirare il referendum, per poi rilanciare il nucleare: “Noi siamo assolutamente convinti che l’energia nucleare sia il futuro per tutto il mondo”. Sarkozy gongolava, pensando ai miliardi di euro italiani per la Edf francese, la Merkel forse un po’ meno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque, il referendum antinucleare è regolarmente indetto (sia pure tardivamente) e pienamente in vigore, nonostante l’emendamento-truffa del Governo. Se e quando questo diventerà legge, sarà la Cassazione (ed eventualmente la Corte costituzionale) a decidere al riguardo, ed è assai arduo immaginare che la Cassazione permetta un simile raggiro sulla pelle di quella “sovranità popolare” tante volte invocata a sproposito e questa volta invece pienamente in causa e da tutelare, salvaguardando il principale istituto di democrazia diretta previsto dalla Costituzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 21 aprile il ministro Romani – in un intervento a “Radio anch’io” – gongolava per l’operazione furbesca messa in atto (“furto con destrezza di referendum”, verrebbe da dire) e addirittura ipotizzava una operazione analoga da fare anche per i due quesiti a tutela dell’acqua pubblica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vista la figuraccia di questi giorni (ieri, sul “Corriere della sera”, Romani ha cercato di tamponare la gaffe di Berlusconi), probabilmente questa ulteriore operazione di svuotamento dei referendum rientrerà, ma non è ancora detto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Del resto, l’obbiettivo non ancora dichiarato, ma reale, è di ostacolare in ogni modo che si possa raggiungere il quorum sul legittimo impedimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Ma saranno i cittadini italiani in ultima istanza a decidere.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;Quindi andate a votare e decidete di fermare chi vi prende per i fondelli e pensa siate degli idioti.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Pubblicato da Base IDV&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6054368214847430262-1060901965281107116?l=baseidv.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://baseidv.blogspot.com/feeds/1060901965281107116/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6054368214847430262&amp;postID=1060901965281107116' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6054368214847430262/posts/default/1060901965281107116'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6054368214847430262/posts/default/1060901965281107116'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://baseidv.blogspot.com/2011/05/referendum-e-controreferendum.html' title='REFERENDUM E CONTROREFERENDUM'/><author><name>Moderatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04014952793954128318</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-fBz_rnD4jTk/TcADDJ3-icI/AAAAAAAAAU0/8-60oul2Rpc/s72-c/nucleare.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6054368214847430262.post-1987990755475588686</id><published>2011-01-09T13:22:00.005+01:00</published><updated>2011-03-24T18:10:37.884+01:00</updated><title type='text'>Rio Martesin, stop dal Consiglio di Stato</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_FbbJPyxqbXo/TSmqEM2mYaI/AAAAAAAAAUQ/xsqjOUR1YBM/s1600/Riomartesin1.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5560162204112019874" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_FbbJPyxqbXo/TSmqEM2mYaI/AAAAAAAAAUQ/xsqjOUR1YBM/s400/Riomartesin1.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;UN GRANDE RISULTATO CHE PREMIA LA CAPARBIETA' &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;E LA FIDUCIA NELLA DI GIUSTIZIA&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;da "il Piccolo" del del 27 dicembre 2010&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;Il Consiglio di Stato annulla i permessi a costruire rilasciati dal Comune di Trieste a due società romane, la "Airone 85 srl" e la "Gestione italiana appartamenti srl"&lt;br /&gt;TRIESTE. È salva la valle di Rio Martesin, l’ultima enclave verde situata tra Scala Santa e Monte Radio. Il Consiglio di Stato ha annullato i tre permessi a costruire rilasciati dal Comune di Trieste il 13 luglio 2009 a due società romane, la ”Airone 85 srl” e la ”Gestione italiana appartamenti srl” . Volevano costruire sei palazzine con cento appartamenti e centinaia di metri di strade di collegamento. Ma la colata di cemento è stata fermata grazie all’intervento di tre cittadini che non hanno mai mollato la presa: Dario Ferluga, Luciana Comin e Giorgio Bragagnolo hanno cercato alleanze nel deserto della politica ma non hanno raccolto quasi nulla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hanno agito allora a livello legale, ma il Tribunale amministrativo regionale del Friuli Venezia Giulia ha dato loro torto confermando il buon diritto delle due imprese. I tre cittadini sono ricorsi in appello a Roma con l’avvocato Gianfranco Carbone e il Consiglio di Stato ha accolto il loro ricorso. La sentenza, ormai definitiva, è stata depositata in cancelleria il 23 dicembre scorso e ribadisce quanto la gente che abita in quella zona dell’estrema periferia di Gretta aveva sempre sperato. Niente cemento, niente palazzine, niente nuove strade. Solo verde perché l’area a pastini situata tra Rio Martesin e Rio Carbonera non può essere edificata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo ha ribadito anche il nuovo Piano regolatore mentre il precedente non era stato così tassativo, ponendo però dei seri limiti alle edificazione. Ora, le due società romane che hanno già compiuto massicci e costosi lavori di disboscamento e di scavo con il relativo ”movimento terra”, dovranno ripristinare l’area che volevano ”valorizzare”, riportandola alle condizioni originarie. Se non lo faranno e se il Comune non dovesse intervenire, ci sarà la forza della legge a costringere l’amministrazione pubblica e le due società romane. In questa evenienza, peraltro remota, non è nemmeno esclusa l’entrata in scena della Procura della Corte dei Conti. Sono due i motivi per cui sono stati annullati dal Consiglio di Stato i tre ”permessi a costruire” per complessivi 11.300 metri cubi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il primo motivo chiama in causa il Comune e dice che l’intero progetto di Rio Martesin doveva essere valutato nella sua unitarietà. Suddividendolo in tre parti, è stata dribblata l’a ltrimenti indispensabile necessità di valutazione di impatto ambientale su tutta la lottizzazione dell’area. I giudici del Consiglio di Stato hanno anche sottolineato che nella concessione del ”permesso a costruire” è stata violata una norma speciale che imponeva e impone la salvaguardia dei pastini. In altri termini le palazzine avrebbero dovuto rispettare l’andamento a gradoni del terreno. Nel progetto presentato dalle due società romane e di cui il Comune non poteva non essere a conoscenza, non c’è traccia di questo. «Qui si decidono le sorti della nostra valle - aveva affermato pochi mesi fa Dario Ferluga parlando a nome del Comitato sorto nel rione - ma i triestini devono sapere che il tentativo di salvare dalla speculazione edilizia la nostra area è un problema che coinvolge tutta la città».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo è che confidando nella decisione favorevole del Tar, ma senza tener conto del fatto che il giudizio di appello era ancora pendente a Roma, le due società hanno completamente disboscato un’a rea verde che non doveva essere toccata e che si erano in qualche modo impegnate a rispettare fino alla sentenza definitiva. «Siamo di fronte a una devastazione, all’uso della mano pesante» aveva sostenuto il comitato di quartiere. Gli unici a raccogliere a livello politico la protesta erano stati il consigliere ”verde” Alfredo Racovelli e il collega Lorenzo Giorgi del Pdl: «Abbiamo avuto i primi assaggi delle porcate edilizie previste per questa valle. Attila non avrebbe saputo fare di meglio». &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Pubblicato da Base IDV&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6054368214847430262-1987990755475588686?l=baseidv.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://baseidv.blogspot.com/feeds/1987990755475588686/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6054368214847430262&amp;postID=1987990755475588686' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6054368214847430262/posts/default/1987990755475588686'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6054368214847430262/posts/default/1987990755475588686'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://baseidv.blogspot.com/2011/01/rio-martesin-stop-dal-consiglio-di.html' title='Rio Martesin, stop dal Consiglio di Stato'/><author><name>Moderatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04014952793954128318</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_FbbJPyxqbXo/TSmqEM2mYaI/AAAAAAAAAUQ/xsqjOUR1YBM/s72-c/Riomartesin1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6054368214847430262.post-4041628162629181798</id><published>2010-01-10T17:33:00.005+01:00</published><updated>2011-03-24T18:35:33.058+01:00</updated><title type='text'>LA PROVINCIA VALUTI I RISCHI DEL RIGASSIFICATORE</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_FbbJPyxqbXo/S0oEAubHkxI/AAAAAAAAATs/lzSNkAc8vog/s1600-h/maria_teresa_bassa_poropat.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 218px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5425153111629468434" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_FbbJPyxqbXo/S0oEAubHkxI/AAAAAAAAATs/lzSNkAc8vog/s400/maria_teresa_bassa_poropat.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_FbbJPyxqbXo/S0oDo4fR0zI/AAAAAAAAATk/iBDNB0rvy34/s1600-h/bassaporopat.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ho letto con un senso di disagio l’intervista con cui la presidente Maria Teresa Bassa Poropat ha dichiarato che il rigassificatore a Zaule và fatto. Un disagio che proviene dal fatto che più e più volte IDV ha sollecitato, l’istituzione da lei rappresentata a fare chiarezza, sulle estreme criticità che erano emerse da un attento esame tecnico del progetto presentato dalla Gas Natural. La presidente Poropat aveva anche annunciato, già da novembre, che avrebbe attivato dei confronti tecnici, tra la Gas Natural ed esperti provenienti da istituti scientifici triestini, dove si sarebbero chiariti i vari aspetti sulla sicurezza e sulle ricadute economiche di tale impianto sulla città, ma ancora nulla è stato fatto.&lt;br /&gt;Abbiamo vista espressa invece, in varie sue interviste ed interventi, una forte convinzione che questo impianto deve essere realizzato perché costituirà un grande vantaggio per Trieste.&lt;br /&gt;Io mi chiedo però da dove provengano tali convinzioni, se neppure il parere negativo di molti tecnici qualificati, ha potuto scalfirle.&lt;br /&gt;La presidente ha sempre espresso, nei nostri confronti, la linea di pensiero che vuole che le istituzioni, in questi casi, si pongano come entità super partes astenendosi di parteggiare per l’una o l’altra delle tesi. La mia impressione però è quella che la presidente Poropat, il sindaco Di Piazza e altri esponenti pubblici, non si siano attenuti neppure a questo comportamento, ma abbiano espresso dei consensi, a quest’opera industriale che, a mio parere, denunciano una superficialità e supponenza che mette fortemente in dubbio l’imparzialità delle loro dichiarazioni.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Io credo che le istituzioni pubbliche siano doverosamente e direttamente interessate alla sicurezza dei loro cittadini. E quindi non istituzioni super partes ma istituzioni intimamente legate ai cittadini da loro amministrati con un’unica primaria missione che è quella di salvaguardare il territorio e la salute ed incolumità di tutti i suoi abitanti. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Italia dei Valori chiede perciò, alla presidente Maria Teresa Bassa Poropat, quale presidente della Provincia di Trieste,  di acquisire tutte le voci contrarie al progetto e di valutarle attentamente con attenzione. Chiede alla Provincia di Trieste di attivarsi per dare eventualmente valutazioni concrete e certe ai cittadini, delle molte inesattezze e falsità denunciate, da moltissimi tecnici qualificati, e contenute nel progetto Gas Natural. Chiede che la Provincia di Trieste, al Comune di Trieste e alla Regione FVG che finalmente dissolvano le pericolose nebbie che aleggiano su questo rigassificatore, piovuto dal cielo, a cui sembra che i triestini debbano accettare supinamente per non essere tacciati di “nonsepolismo”. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;IDV ed i cittadini di Trieste vogliono lo sviluppo, però quello vero, senza per questo rinunciare alla loro sicurezza e chiedono perciò, di essere coinvolti nelle dinamiche delle scelte, di poter valutare e conseguentemente  decidere sulle reali e chiare proposte  che vengono fatte per questa città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mario Marin&lt;br /&gt;Coordinatore Provinciale IDV di Trieste&lt;br /&gt;cell.3474204292&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Pubblicato da Base IDV&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6054368214847430262-4041628162629181798?l=baseidv.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://baseidv.blogspot.com/feeds/4041628162629181798/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6054368214847430262&amp;postID=4041628162629181798' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6054368214847430262/posts/default/4041628162629181798'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6054368214847430262/posts/default/4041628162629181798'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://baseidv.blogspot.com/2010/01/la-provincia-valuti-i-rischi-del.html' title='LA PROVINCIA VALUTI I RISCHI DEL RIGASSIFICATORE'/><author><name>Moderatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04014952793954128318</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_FbbJPyxqbXo/S0oEAubHkxI/AAAAAAAAATs/lzSNkAc8vog/s72-c/maria_teresa_bassa_poropat.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6054368214847430262.post-8659756741655887698</id><published>2009-08-09T13:56:00.010+01:00</published><updated>2009-12-26T18:11:00.011+01:00</updated><title type='text'>SE POL  o  " NO SE POL" ? ( si può o non si può?)</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_FbbJPyxqbXo/Sn7JancZROI/AAAAAAAAAS8/wh6UX2q2XWg/s1600-h/Porto.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 236px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5367949264974071010" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_FbbJPyxqbXo/Sn7JancZROI/AAAAAAAAAS8/wh6UX2q2XWg/s400/Porto.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_FbbJPyxqbXo/Sn7I7QuJJuI/AAAAAAAAAS0/5FbcK9B05Us/s1600-h/Porto.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E’ vero, Trieste per molti versi è la città del “No se pol”. No a questo, no a quello, no a tutto ciò che viene proposto. E' proprio da qua che dobbiamo analizzare profondamente la questione. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ciò che viene proposto è oro colato oppure sono progetti veramente scarsi e non adatti alle potenzialità di questa città?&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Trieste è il suo porto&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, spesso si sente ripetere questa cantilena che probabilmente viene da lontano per ricordare una realtà che sembra inesistente ma che, con attualità, rappresenta ancora una incontestabile ricchezza per ancora una grande opportunità di rilancio e sviluppo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;Oggi il porto langue?  Trieste langue con lui!&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Cosa si è fatto in sessant’anni per il porto di Trieste? &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Lo si è depotenziato lasciandolo decadere, spendendo poco e male per aggiornare gli impianti, per creare nuovi collegamenti stradali e ferroviari atti a mantenerlo competitivo sul mercato, per eseguire le dovute e necessarie manutenzioni degli impianti e dei magazzini e mancando, nei tempi utili, di adeguare le politiche portuali triestine a quelle operate nei maggiori porti europei.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;Trieste non si meritava questo.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dopo una guerra che ha fatto scomparire gran parte del suo territorio facendo pagare a questa città uno dei prezzi più alti sia in termini economici che in termini strutturali. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Non si è voluto investire su quanto, in questa città, era ancora rimasto, il suo porto. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Oggi, ciò che viene proposto, per un fantasioso rilancio economico, sono:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1) Il parco del mare&lt;/strong&gt; - (Genova insegna a quali “direi certezze di fallimento” si và incontro). Non siamo una città turistica, anche se timidamente qualcosa succede. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Una città turistica deve poter contare su migliaia di turisti settimanali, su di un contorno di alberghi, ristoranti, bar, negozi 24/24, per poter poi pareggiare i conti con gli investimenti fatti per eventuali impianti tipo “parco del mare”. Dove sono tutte queste cose? Si è pure deciso ultimamente di chiudere, alla domenica, anche i grandi centri commerciali. Cosa viene a fare un turista a Trieste? (scusate la domanda brutale)&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;2) Il recupero del porto vecchio alla città&lt;/strong&gt; - Per farne cosa? Parcheggi, passeggiate o belle palazzine/ville? Soluzioni queste che potranno dare qualche servizio in più agli automobilisti e/o cittadini o qualche grosso ritorno economico alla potente lobby dei costruttori, ma certamente non creeranno possibilità di sviluppo economico e di vera crescita per la nostra città. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;3) Il rigassificatore&lt;/strong&gt; – Impianto che darà lavoro , dicono, ad un centinaio di addetti, ma accompagnato da un grandissimo problema di sicurezza, con problemi di mobilità portuale e probabilmente con possibili notevoli esborsi economici per la collettività. Si perché, se questo impianto dovesse non lavorare per quanto previsto (e questa è una probabilità non minima), i costi di tale perdita ricadrebbero, per contratto, sulla collettività. Ed ancora un’ultima ma non ultima considerazione: i depositi di combustibile, gli impianti di produzione di energia e riscaldamento, nelle case e ville in cui abitiamo, vengono collocati negli angoli più remoti, inutili e maggiormente nascosti e non nel giardino che invece adibiremo per accogliere gli ospiti e per rilassarci attorniati dal verde e dal bello. In questo caso invece bidoni enormi, di combustibili vari e centrali di produzione di energia, dove li mettiamo? In bella vista sul mare, dove scaricheremo pure liquami, scorie e schifezze varie, alla faccia della città turistica!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ecco spiegato i perché del “no se pol”.&lt;/strong&gt; I triestini non sono una popolazione da terzo mondo con cui si possono fare baratti con le perline di vetro (parco del mare, recupero del porto vecchio, rigassificatore) in cambio dell’oro che possediamo, costituito da un territorio meraviglioso di grandissimo valore, potenzialmente adatto a tutte le attività portuali (i nostri fondali sono unici in adriatico), ma potenzialmente adatto a qualsiasi altra iniziativa che abbia però caratteristiche di alta qualità per l’ambiente ed il territorio ed una altrettanto alta redditività sia in termini economici sia in termini occupazionali, condizioni queste indispensabili per una crescita equilibrata e socialmente positiva. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Datevi da fare tutti per, finalmente, far diventare Trieste la città che merita di essere!&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Mario Marin&lt;br /&gt;Cell.3474204292&lt;br /&gt;Mail: mmarin@spin.it &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Pubblicato da Base IDV&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6054368214847430262-8659756741655887698?l=baseidv.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://baseidv.blogspot.com/feeds/8659756741655887698/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6054368214847430262&amp;postID=8659756741655887698' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6054368214847430262/posts/default/8659756741655887698'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6054368214847430262/posts/default/8659756741655887698'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://baseidv.blogspot.com/2009/08/se-pol-o-no-se-pol.html' title='SE POL  o  &quot; NO SE POL&quot; ? ( si può o non si può?)'/><author><name>Moderatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04014952793954128318</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_FbbJPyxqbXo/Sn7JancZROI/AAAAAAAAAS8/wh6UX2q2XWg/s72-c/Porto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6054368214847430262.post-614671380775653736</id><published>2009-05-19T20:31:00.008+01:00</published><updated>2010-04-21T08:46:04.957+01:00</updated><title type='text'>LOTTERIE sogno o realtà ?</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_FbbJPyxqbXo/ShMK_ox0ZdI/AAAAAAAAASM/7B7rH2yMIKg/s1600-h/danaro.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 268px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5337622071758579154" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_FbbJPyxqbXo/ShMK_ox0ZdI/AAAAAAAAASM/7B7rH2yMIKg/s400/danaro.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_FbbJPyxqbXo/ShMKsMwAy3I/AAAAAAAAASE/SlSB2pNblAo/s1600-h/danaro.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;L’Italia è veramente un paese strano, in tutto il mondo i vincitori delle lotterie nazionali hanno le foto a piena pagina sui quotidiani e settimanali, in Italia no!&lt;br /&gt;La giustificazione che circola “nonsisàbenedachidetta” è perché così si protegge il vincitore da possibili problemi.&lt;br /&gt;Ma di quali problemi si vagheggia?&lt;br /&gt;Si vuole forse far credere che i problemi che si potrebbero avere dopo aver vinto qualche milione di euro sono diversi da chi i milioni di euro c’è gli ha da sempre?&lt;br /&gt;I problemi, generati da una grande vincita di danaro, si equivalgono a quelli che i ricchi hanno circolando con le loro belle automobili, aerei/elicotteri, vivendo nelle loro bellissime ville, indossando i loro costosissimi gioielli e frequentando i molti luoghi “alla page” che esistono in Italia e nel mondo.&lt;br /&gt;E poi la popolarità, a mio avviso, può costituire una valida protezione per chi diventa milionario piuttosto di un’oscura anonimità che lo lascia quale sicura preda indifesa a qualsiasi forma di sciacallaggio.&lt;br /&gt;Ed allora perché nascondere la vincita alla lotteria ? Chi lo chiede e chi lo vuole?&lt;br /&gt;Sono sicuro che nessuno rinuncerebbe a compilare la schedina se fosse obbligatorio scriverci sul retro il proprio nome e cognome. Nessuno rinuncerebbe a vincere dei milioni perché poi verrà messo sui giornali.&lt;br /&gt;Osservando poi il piacere di apparire degli italiani, dimostrato dai vari reality show televisivi e dalla affollata partecipazione ai casting degli stessi, mi sembra improbabile che questa possa essere una ragione valida a giustificare una così ferrea anonimità per chi gioca e vince.&lt;br /&gt;La questione invece mi fà sospettare che (Andreotti insegna) forse così è più facile architettare delle possibili truffe.&lt;br /&gt;Il fatto che milioni di euro vengano controllati da un’ esiguo numero di persone mi mette in una certa proccupazione. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Mi sembra incredibile si possa dare una ragionevole spiegazione ad una procedura che in tutto e per tutto sembra fatta apposta per poter nascondere qualcosa e contemporaneamente non generi nessuna proficua promozione alla lotteria stessa.&lt;br /&gt;Immaginate che bella pubblicità se il signor Mario Rossi di Milano viene intervistato dal telegiornale di RAI 1 che gli chiede come investirà il suo capitale?&lt;br /&gt;Quali problemi ci sarebbero? Io non ne vedo anzi trovo che i cittadini si sentirebbero maggiormente stimolati a tentare la fortuna nel vedere in faccia i fortunati vincitori.&lt;br /&gt;La trasparenza è un valore assoluto che può portare solo bene. Trasparenza vuol dire allontanare il buio del malaffare e la tentazione a delinquere.&lt;br /&gt;Trasparenza vuol dire: “qua è tutto chiaro e limpido perciò puoi avere fiducia”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giusto sarebbe che tutte le lotterie, per gli importi superiori ai 10.000 euro esigano la trasparenza del nome del giocare e lo rendano pubblico nel momento della vincita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una scelta di civiltà di chiarezza e di onestà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mario Marin&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Pubblicato da Base IDV&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6054368214847430262-614671380775653736?l=baseidv.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://baseidv.blogspot.com/feeds/614671380775653736/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6054368214847430262&amp;postID=614671380775653736' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6054368214847430262/posts/default/614671380775653736'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6054368214847430262/posts/default/614671380775653736'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://baseidv.blogspot.com/2009/05/lotterie-sogno-o-realta.html' title='LOTTERIE sogno o realtà ?'/><author><name>Moderatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04014952793954128318</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_FbbJPyxqbXo/ShMK_ox0ZdI/AAAAAAAAASM/7B7rH2yMIKg/s72-c/danaro.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6054368214847430262.post-3556346980899097815</id><published>2008-12-21T17:30:00.002+01:00</published><updated>2008-12-21T17:52:41.652+01:00</updated><title type='text'>Trieste quota 7000 firme!</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;I Triestini hanno dimostrato una grande partecipazione, nella raccolta firme contro il &lt;strong&gt;"Lodo Alfano",&lt;/strong&gt; superando abbondantemente tutte le previsioni fatte.  I cittadini hanno apprezzato l'iniziativa fatta dal nostro partito rimasto oramai solo nel porre la &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;"questione morale"&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; come primaria neccessità della nostra politica a tutti i livelli. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Siamo stati soli in regione a protestare vivamente contro l'elezione di un condannato, all'importante commissione  paritetica stato /regione,  siamo stati soli  a protestare contro l'eliminazione del  difensore civico regionale avv. Caterina Dolcher. Queste ed altre battaglie ci vedono giornalmente impegnati nelle sedi istituzionali in cui siamo presenti e con queste azioni ci siamo guadagnati l'attenzione di un elettorato che ci premia costantemente, vedi elezioni regionali in Abruzzo e le indagini statistiche che ci indicano costantemente in crescita.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Pubblicato da Base IDV&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6054368214847430262-3556346980899097815?l=baseidv.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://baseidv.blogspot.com/feeds/3556346980899097815/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6054368214847430262&amp;postID=3556346980899097815' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6054368214847430262/posts/default/3556346980899097815'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6054368214847430262/posts/default/3556346980899097815'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://baseidv.blogspot.com/2008/12/trieste-quota-7000-firme.html' title='Trieste quota 7000 firme!'/><author><name>Moderatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04014952793954128318</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6054368214847430262.post-4194106371993122185</id><published>2008-10-25T12:24:00.004+01:00</published><updated>2008-12-21T17:22:40.499+01:00</updated><title type='text'>Trasparenza: a IDV di Trieste viene negata la possibilità di effettuare riprese video delle sedute del consiglio comunale.</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_FbbJPyxqbXo/SQMDcBQ6GMI/AAAAAAAAAO8/lp3vOoJ8vZQ/s1600-h/Comune2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5261052569609443522" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 207px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_FbbJPyxqbXo/SQMDcBQ6GMI/AAAAAAAAAO8/lp3vOoJ8vZQ/s400/Comune2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dopo quasi un mese , il presidente del consiglio comunale avv. Sergio Pacor, risponde con una indisponibilità, anche espressa dai capigruppo, alla richiesta fatta dal rappresentante IDV di Trieste Mario Marin in accordo con il responsabile regionale On. Carlo Monai, conseguentemente all’iniziativa “dalla parte dei cittadini” che Italia dei Valori sta svolgendo in tutta Italia, per effettuare delle riprese video delle sedute di consiglio comunale per poi diffonderle alla popolazione attraverso vari canali. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;-&lt;span style="color:#cc0000;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;“In relazione alla vostra richiesta, confermo la indisponibilità dell'Aula Consiliare per riprese non effettuate da testate giornalistiche o su incarico dell'Amministrazione.&lt;br /&gt;Un tanto anche a seguito di parere unanime della Conferenza dei Capigruppo”&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; – con questa breve e sintetica risposta, il presidente, liquida un diritto del cittadino a “mettere il naso” nel palazzo. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Se pur vero che la giurisprudenza concede qualche distinguo in tal senso è anche vero che con questa risposta si evidenzia quanta sia la distanza che oramai separa il cittadino dalle istituzioni. Motivare questa decisione con qualche giusta considerazione di merito sarebbe stato indispensabile ma evidentemente non si è ritenuto necessario dare spiegazioni a chi , con spirito di servizio, chiede trasparenza nell’interesse generale della cittadinanza. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Italia dei Valori non accetta questa linea e contesta le posizioni oscurantiste di questa maggioranza, ne denuncia l’atteggiamento poco collaborativo assunto e si riserva ulteriori azioni per raggiungere l’obiettivo di un palazzo “trasparente” in cui non esistano veti di qualsiasi genere per il cittadino che è il vero e unico “padrone” del palazzo. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Mario Marin&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;3474204292 &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Pubblicato da Base IDV&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6054368214847430262-4194106371993122185?l=baseidv.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://baseidv.blogspot.com/feeds/4194106371993122185/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6054368214847430262&amp;postID=4194106371993122185' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6054368214847430262/posts/default/4194106371993122185'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6054368214847430262/posts/default/4194106371993122185'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://baseidv.blogspot.com/2008/10/trasparenza-idv-di-trieste-viene-negata.html' title='Trasparenza: a IDV di Trieste viene negata la possibilità di effettuare riprese video delle sedute del consiglio comunale.'/><author><name>Moderatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04014952793954128318</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_FbbJPyxqbXo/SQMDcBQ6GMI/AAAAAAAAAO8/lp3vOoJ8vZQ/s72-c/Comune2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6054368214847430262.post-2609297826599532296</id><published>2008-03-10T13:30:00.015+01:00</published><updated>2008-12-21T17:57:35.568+01:00</updated><title type='text'>Perchè mi candido</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_FbbJPyxqbXo/R9UqKzMH-RI/AAAAAAAAAKY/hK0BksY0kWU/s1600-h/MarioAntonio1x.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5176089711760374034" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_FbbJPyxqbXo/R9UqKzMH-RI/AAAAAAAAAKY/hK0BksY0kWU/s400/MarioAntonio1x.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div align="justify"&gt;Sono &lt;strong&gt;Mario Marin&lt;/strong&gt;, coordinatore provinciale di Italia dei Valori di Trieste, Segretario Organizzativo e membro del consiglio direttivo regionale di Italia dei Valori Friuli Venezia Giulia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima dipendente e poi imprenditore artigiano nel settore della comunicazione e dell' informatica con esperienze pluriennali nel campo dell'editoria e pubblicità editoriale.&lt;br /&gt;Ho lavorato e lavoro ancora nel settore immagine e comunicazione dedicato alla grande industria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia più che 40ennale esperienza a contatto con il mondo del lavoro metalmeccanico e del lavoro professionale mi ha dato la spinta per oggi occuparmi attivamente di politica e dei problemi legati alla vita dei lavoratori, sia essi dipendenti sia autonomi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho lavorato per quasi 15 anni nell'ufficio pubblicità della Grandi Motori Trieste, ho lasciato il lavoro dipendente dando vita alla Publifoto di Trieste che ha operato per varie aziende triestine in primis l'Arsenale Triestino S. Marco fino alla sua chiusura e quindi vivendo anche il difficile travaglio delle maestranze dovuto a tale avvenimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una realtà da me molto ben conosciuta è il porto di Trieste dove ho avuto modo di lavorare e conoscere le problematiche ad esso legate dando anche dei contributi personali in riguardo al recupero del porto vecchio e particolarmente della centrale idrodinamica in esso collocata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La neccessità dello sviluppo di Trieste, della sua industria, del porto, del terziario, del lavoro artigiano e autonomo sono sono per me le ragioni primarie nella quale svolgere la mia azione politica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mio impegno è di operare:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- per lo sviluppo dell'industria, della ricerca e del porto di Trieste, per una crescita occupazionale e qualitativa del lavoro e dei lavoratori triestini;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- per una dura lotta all'evasione fiscale e al lavoro nero che crea turbative nel mercato danneggiando tutti gli imprenditori onesti che sono attenti alla prevenzione degli infortuni e che pagano le tasse;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- per il riassetto e ottimizzazione dei servizi pubblici favorendo e premiando lo sviluppo delle competenze e delle professionalità, eliminando i doppioni e gli enti inutili;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- per lo sviluppo delle reti informatiche, dagli uffici alle case dei cittadini,al fine di favorire una amministrazione trasparente ed efficiente;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- per uno sviluppo compatibile con l'ambiente e la salute dei cittadini e dei lavoratori ;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- per mettere al centro la sicurezza del cittadino in ogni suo aspetto, sociale, economico, sanitario;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- per chiudere l'epoca dello spreco, del malcostume e del " no se pol " ma per cogliere le opportunità di un nuovo sviluppo all'insegna del merito e della moralità. &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Pubblicato da Base IDV&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6054368214847430262-2609297826599532296?l=baseidv.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://baseidv.blogspot.com/feeds/2609297826599532296/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6054368214847430262&amp;postID=2609297826599532296' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6054368214847430262/posts/default/2609297826599532296'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6054368214847430262/posts/default/2609297826599532296'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://baseidv.blogspot.com/2008/03/blog-post.html' title='Perchè mi candido'/><author><name>Moderatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04014952793954128318</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_FbbJPyxqbXo/R9UqKzMH-RI/AAAAAAAAAKY/hK0BksY0kWU/s72-c/MarioAntonio1x.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6054368214847430262.post-5404168120071926669</id><published>2007-11-17T19:15:00.001+01:00</published><updated>2009-02-13T09:49:50.858+01:00</updated><title type='text'>Euro….che fregatura!</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_FbbJPyxqbXo/Rz8xnbwpdwI/AAAAAAAAAIQ/Eh4zAiDU89k/s1600-h/euro_banconote.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5133876653762115330" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_FbbJPyxqbXo/Rz8xnbwpdwI/AAAAAAAAAIQ/Eh4zAiDU89k/s400/euro_banconote.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ricordate il terremoto in Friuli? Era la sera del 6 maggio 1976, lo ricordo bene, alle ventuno e sei minuti la botta. Momenti di paura, di panico. Un fuggi fuggi generale, urla e scene da film. Gente per la strada che si guardava con occhi pieni di terrore e di domande,&lt;br /&gt;Sarà finita? Tornerà ancora?&lt;br /&gt;Purtroppo non era finita, nei giorni successivi ogni tg dava notizie sempre più terribili, devastanti. Il Friuli era sconvolto, interi paesi distrutti. I morti in continuo aumento.&lt;br /&gt;Per molto tempo ancora abbiamo subito le scosse del terremoto ed ulteriori infomazioni di agghiaccianti notizie che rendevano sempre più chiaro l’enorme disastro che era accaduto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bene, ho parlato del terremoto in Friuli perché è in perfetta analogia di quanto è accaduto con l’evento dell’euro.&lt;br /&gt;Da anni i governi europei parlavano di debito pubblico e di necessari adeguamenti al ribasso della spesa sociale per le pensioni di anzianità.&lt;br /&gt;Ogni volta però che un governo tentava di introdurre qualche correttivo i sindacati (a mio giudizio giustamente) scatenavano la piazza e tutto rientrava. Questo è successo in Francia, in Germania, in Italia.&lt;br /&gt;Ad un tratto però le banche centrali europee studiano, per una migliore integrazione europea, una nuova moneta, l’EURO.&lt;br /&gt;Bel nome, ci immaginavamo quasi una moneta simile a quella dei famosi MONOPOLI, quella con cui si può comperare tutto quello che c’è sul tabellone.&lt;br /&gt;Euro subito, euro piano piano, euro assieme alla lira. Le banche dicono: EURO SUBITO.&lt;br /&gt;Tutti noi pensiamo: bello, andremo in Germania, Francia, Spagna ecc. sempre con la stessa moneta, bello! Niente calcoli per il cambio, niente fregature!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#cc0000;"&gt;NIENTE FREGATURE????&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo , come il terremoto, da subito non ci siamo accorti di quello che era successo in un attimo.&lt;br /&gt;Quello che NON ERANO RIUSCITI A FARE CON LEGGI NAZIONALI lo hanno fatto in un colpo solo a livello europeo!&lt;br /&gt;Il cambio proposto era un po’ inquietante, 1936,27….per un EURO.&lt;br /&gt;Insomma….1 euro per 1936,27 lire sembrava molto penalizzante però tutti ad assicurarci che nulla cambiava, cioè, il caffè al bar che costava 900 lire sarebbe costato SOLO 0,46 centesimi di EURO !!! Figo !!!&lt;br /&gt;E le scarpe da 100.000 lire SOLO 51,64 EURO !! Figo!!&lt;br /&gt;Ma poi abbiamo capito lentamente che pure il nostro stipendio e pensione subivano la stessa riduzione, e lentamente abbiamo capito pure che i prezzi delle merci non rimanevano fermi anche se sembravano piccoli ( doppia fregatura!) vista la divisione per due al ribasso  che aveva portato la nuova moneta sulla lira. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il caffè al bar non costa più 0,46 centesimi ma esattamente il doppio e scarpe da 51,64 euro non esistono quasi più. Mentre i nostri stipendi e le nostre pensioni sono rimaste esattamente allo stesso posto !!&lt;br /&gt;Colpa dei commercianti ! Ma scusatemi, se il vostro stipendio non aumenta e magari lavorate alla ASL perché vengono aumentati i tiket?&lt;br /&gt;Se avete lo stesso stipendio e vi aumenta l’ici, l’energia, l’affitto, gli alimentari, il combustibili, sono i commercianti ad avere la colpa o l’intero sistema economico?&lt;br /&gt;L’adeguamento dei prezzi è un meccanismo che non viene controllato dal bottegaio sotto casa!! Tutto risponde a logiche che oramai sono determinate a livello europeo se non addirittura planetario. Se qualcuno ha dei dati diversi contesti pure queste affermazioni!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se la verità è che l’Italia era alla bancarotta e l’unica salvezza era fare l’euro, allora mi spieghino perché certe fascie della popolazione ( LA CASTA) hanno potuto adeguare il loro potere d’acquisto e noi poveri mortali no.&lt;br /&gt;Che i sindacati ci dicano finalmente da chi e perché abbiamo preso una fregatura del genere e perché nessuno ne ha parlato con sincerità fino adesso!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fanno un casino per lo scalone che riguarda un numero limitato di casi e a confronto un danno esiguo e non una parola, non un accenno di protesta sul: &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#cc0000;"&gt;DIMEZZAMENTO COATTO DELLE PAGHE E DELLE PENSIONI !!!!&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;Sarebbe ora che ne parliamo no? Che ne dite?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mario Marin&lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:m.marin.ts@gmail.com"&gt;m.marin.ts@gmail.com&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Pubblicato da Base IDV&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6054368214847430262-5404168120071926669?l=baseidv.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://baseidv.blogspot.com/feeds/5404168120071926669/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6054368214847430262&amp;postID=5404168120071926669' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6054368214847430262/posts/default/5404168120071926669'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6054368214847430262/posts/default/5404168120071926669'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://baseidv.blogspot.com/2007/11/euroche-fregatura.html' title='Euro….che fregatura!'/><author><name>Moderatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04014952793954128318</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_FbbJPyxqbXo/Rz8xnbwpdwI/AAAAAAAAAIQ/Eh4zAiDU89k/s72-c/euro_banconote.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6054368214847430262.post-5063953244929728260</id><published>2007-11-16T20:58:00.000+01:00</published><updated>2007-11-16T21:34:43.637+01:00</updated><title type='text'>Piazza Vittorio Veneto</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_FbbJPyxqbXo/Rz34frwpduI/AAAAAAAAAH4/Zc0JUgsmpl8/s1600-h/v.veneto2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5133532373478635234" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_FbbJPyxqbXo/Rz34frwpduI/AAAAAAAAAH4/Zc0JUgsmpl8/s400/v.veneto2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;Veramente non si capisce più nulla !!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Trieste, città famosa per il “non se pol” vediamo invece una amministrazione scatenata che al grido di &lt;strong&gt;“ buttiamo giù tutto”&lt;/strong&gt; si appresta a sostituire parte degli arredi di questa piazza dopo solo quattro anni dal restauro totale della stessa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Capisco si possano avere delle critiche più o meno motivate sulla riuscita estetica delle scelte che sono state fatte. E’ pur vero però che il tutto fa parte di un progetto che ha vinto la gara su tutti quelli presentati e quindi costituisce di per sé motivo più che giustificato per rimanere al suo posto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se poi consideriamo che i &lt;strong&gt;150.000 euro&lt;/strong&gt; che servirebbero per modificarne l’aspetto, &lt;strong&gt;“non sono noccioline”&lt;/strong&gt;, allora le ragioni per conservare, ciò che ancora decorosamente arreda questa nostra piazza, diventano evidenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa amministrazione cerchi di spendere il danaro dei cittadini per scopi più utili (che non mancano) e lasci stare lavori che costituiscono un’inutile spreco di risorse in spregio ai tanti bisogni impellenti che ha questa città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mario Marin&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:m.marin.ts@gmail.com"&gt;m.marin.ts@gmail.com&lt;/a&gt; &lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Pubblicato da Base IDV&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6054368214847430262-5063953244929728260?l=baseidv.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://baseidv.blogspot.com/feeds/5063953244929728260/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6054368214847430262&amp;postID=5063953244929728260' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6054368214847430262/posts/default/5063953244929728260'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6054368214847430262/posts/default/5063953244929728260'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://baseidv.blogspot.com/2007/11/piazza-vittorio-veneto.html' title='Piazza Vittorio Veneto'/><author><name>Moderatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04014952793954128318</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_FbbJPyxqbXo/Rz34frwpduI/AAAAAAAAAH4/Zc0JUgsmpl8/s72-c/v.veneto2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6054368214847430262.post-4420338868451527540</id><published>2007-10-10T13:52:00.000+01:00</published><updated>2007-10-10T14:03:34.550+01:00</updated><title type='text'>PATENTE SALVAPUNTI PER LE AUTO BLU</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_FbbJPyxqbXo/RwzMcVPEcjI/AAAAAAAAAGg/jAUaBjpUCJY/s1600-h/autoblu220507.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5119691663522165298" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_FbbJPyxqbXo/RwzMcVPEcjI/AAAAAAAAAGg/jAUaBjpUCJY/s400/autoblu220507.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sono assolutamente contrario ad ogni forma di aggiramento delle leggi vigenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se c’è la necessità acclarata per mettere in atto delle procedure speciali ciò deve avvenire entro i limiti in cui ogni cittadino deve attenersi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo caso specifico non vedo la necessità per dare, agli autisti delle auto blu, deroghe speciali o patenti speciali di alcun genere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’autista dell’auto blu deve attenersi scrupolosamente, direi ancora più scrupolosamente del cittadino comune, ai dettami del codice della strada, in quanto il trasportato è rappresentante di quello stato che ha emanato proprio questo codice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ero a conoscenza che gli autisti delle auto blu dei parlamentari godessero già di una deroga in tal senso, che condanno con forza non intravedendone motivazioni plausibili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se c’è vera urgenza, la scorta della polizia di stato o dei Carabinieri, può dare l’unico supporto adeguato e giuridicamente ineccepibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mario Marin &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Pubblicato da Base IDV&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6054368214847430262-4420338868451527540?l=baseidv.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://baseidv.blogspot.com/feeds/4420338868451527540/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6054368214847430262&amp;postID=4420338868451527540' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6054368214847430262/posts/default/4420338868451527540'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6054368214847430262/posts/default/4420338868451527540'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://baseidv.blogspot.com/2007/10/patente-salvapunti-per-le-auto-blu.html' title='PATENTE SALVAPUNTI PER LE AUTO BLU'/><author><name>Moderatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04014952793954128318</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_FbbJPyxqbXo/RwzMcVPEcjI/AAAAAAAAAGg/jAUaBjpUCJY/s72-c/autoblu220507.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6054368214847430262.post-1982784240863490157</id><published>2007-04-17T20:36:00.000+01:00</published><updated>2007-04-17T22:51:20.294+01:00</updated><title type='text'>Partito democratico?</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_FbbJPyxqbXo/RiUsiz-6aHI/AAAAAAAAAD4/SlJmDEGaXN4/s1600-h/pulcino1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5054495133374507122" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_FbbJPyxqbXo/RiUsiz-6aHI/AAAAAAAAAD4/SlJmDEGaXN4/s400/pulcino1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le coalizioni, sia a destra che a sinistra, cercano di compattarsi per eliminare le troppe conflittualità che esistono al loro interno. La coalizione di centro sinistra, nella necessità di raggiungere maggioranze idonee a vincere e governare, è stata costretta ad accorpare partiti ed idee molto eterogenee con conseguenze piuttosto negative per l’azione di governo del paese. Questa situazione politica ha fatto emergere la necessità di cercare una nuova strada che possa portare alla nascita di un nuovo forte grande partito che raccolga, sia la maggior parte del popolo di centro sinistra, sia tutti quei cittadini che vedono con favore la nascita di un nuovo partito che coaguli gli elettori di centro e quelli della sinistra riformista.&lt;br /&gt;Risulta chiarissima la volontà di una riduzione delle correnti, delle frammentazioni, delle piccole realtà, che si vogliono però non eliminare, ma far confluire nel nuovo partito raccogliendole così finalmente in un’unica realtà politica che possa rappresentare una maggioranza coesa, portatrice di istanze nuove e condivise. &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Per partire bene però bisogna ridurre al minimo l'influenza dei partiti ed esaltare al massimo la partecipazione popolare.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;Sembra perciò logico che questa costruzione deve avvenire in un clima di chiarezza estrema libera dai personalismi e pronta a qualsiasi rinuncia. Questa operazione deve partire dalla gente e con la gente deve progredire sino a suo compimento finale. La gente deve proporre e disporre. Ogni passo deve essere fatto attraverso la consultazione popolare, che esprimerà le sue scelte, senza nessuna imposizione preventiva dei vertici.&lt;br /&gt;Ogni partito aderente deve rinunciare ad esercitare diritti di veto o di imposizione, se si vuole veramente voltare pagina. Per far nascere un partito veramente nuovo la matematica non aiuta. Le vecchie percentuali possono essere considerate solo come una ipotetica indicazione di massima e non costituire preferenze o preclusioni per nessuno. Non ci possono essere volti , idee nuove e neppure un partito nuovo se gli attuali detentori di potere non accetteranno di fare molti passi indietro lasciando finalmente sbocciare questo fiore che tutti , a parole, vogliamo far nascere.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Mario Marin&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Sez. IDV di Trieste&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Pubblicato da Base IDV&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6054368214847430262-1982784240863490157?l=baseidv.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://baseidv.blogspot.com/feeds/1982784240863490157/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6054368214847430262&amp;postID=1982784240863490157' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6054368214847430262/posts/default/1982784240863490157'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6054368214847430262/posts/default/1982784240863490157'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://baseidv.blogspot.com/2007/04/partito-democratico.html' title='Partito democratico?'/><author><name>Moderatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04014952793954128318</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_FbbJPyxqbXo/RiUsiz-6aHI/AAAAAAAAAD4/SlJmDEGaXN4/s72-c/pulcino1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6054368214847430262.post-2424130526693074894</id><published>2007-04-14T14:10:00.000+01:00</published><updated>2007-04-15T20:56:35.027+01:00</updated><title type='text'>La funzione etica e moralizzatrice che compete alle istituzioni.</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_FbbJPyxqbXo/RiDd3T-6aGI/AAAAAAAAADw/Nc-5_scLEx0/s1600-h/bandiere.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5053282724236388450" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_FbbJPyxqbXo/RiDd3T-6aGI/AAAAAAAAADw/Nc-5_scLEx0/s400/bandiere.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Lo stato, tramite le sue istituzioni ed enti, può e deve svolgere una importante funzione etica e moralizzatrice. Ogni gestione economica di risorse pubbliche deve assolutamente distinguersi dalla gestione privata, in ogni sua scelta e procedura, che non deve mai perseguire le finalità del profitto ma esclusivamente finalità riconducibili all’interesse e benessere pubblico. A tale scopo dovrebbe essere posta sempre in grande evidenza la trasparenza delle procedure, il rispetto delle norme e delle competenze, la completa attuazione,in ogni attività svolta, delle regole che governano il lavoro dipendente anche se appartenente ad aziende ed operatori privati che svolgono un lavoro in appalto.&lt;br /&gt;Ad esempio le istituzioni/aziende/enti pubblici, non dovrebbero mai appaltare lavori o interi programmi di lavoro ad aziende private che non siano in grado di dimostrare di utilizzare lavoratori iscritti regolarmente. Anzi, per dare maggior impatto alla stabilizzazione del lavoro precario, si potrebbe, nelle gare d’appalto, assegnare un punteggio maggiore alle aziende che utilizzano lavoratori con contratti a tempo indeterminato.&lt;br /&gt;Ogni istituzione ed ente pubblico, che gestisce danaro pubblico, è idoneo a ricoprire questa importante funzione.&lt;br /&gt;Il ruolo che la spesa pubblica potrebbe ricoprire nel moralizzare il mercato è enorme e con ciò recupererebbe pure il compito di stimolo alla formazione della “ buona economia ” rilanciando così, nel mercato, giustizia, sicurezza e moralità.&lt;br /&gt;Bisogna smetterla con la beffa mediatica della economicità delle gestioni pubbliche con il rapporto costo e benefici, con la storiella della ottimizzazione delle risorse, con la gestione manageriale dei nostri soldi. Non è questo ciò che vogliamo, non è questo ciò che vuole ogni cittadino contribuente.&lt;br /&gt;Noi dell’Italia dei Valori vogliamo una gestione GIUSTA che tenga in grande risalto ogni aspetto SOCIALE MORALE ED ETICO del lavoro attivato con i danari pubblici. Noi dell’Italia dei Valori vogliamo che i lavoratori abbiano certezza del loro lavoro e perciò i danari pubblici devono andare solo a chi può garantire questo. Noi dell’Italia dei Valori siamo disponibili a pagare un po’ di più ogni opera e servizio pubblico se sappiamo che ciò ha determinato a rendere stabile lo stipendio di fine mese ad un numero sempre maggiore di famiglie italiane.&lt;br /&gt;Noi dell’Italia dei Valori crediamo che un bilancio economico negativo di un ente sia veramente negativo solamente se non ha saputo fornire il necessario servizio ai cittadini più deboli e se ciò accade il risanamento deve attuarsi non con un taglio della spesa ma al contrario un aumento del budget in dotazione.&lt;br /&gt;Noi dell’Italia dei Valori vogliamo giudicare il bilanci economici delle istituzioni non attraverso un freddo resoconto di dati numerici, ma soprattutto attraverso la valutazione dei benefici sociali, prodotti ed indotti, ottenuti attraverso la spesa pubblica.&lt;br /&gt;Noi dell’Italia dei Valori vogliamo uno stato che persegua la valorizzazione del tessuto artigianale e professionale, che stimoli l’iniziativa privata, che valorizzi l’insostituibilità del servizio pubblico proprio dove il privato non può e non deve competere ed abbandoni ogni tipo di clientelismi. Vogliamo uno stato che impieghi le sue risorse in modo virtuoso che faccia da motore al vero progresso.&lt;br /&gt;Non ci servono supermanager che ci dimostrino di aver speso di meno (spesso tramite artifici contabili) ma ci servono persone che ci dimostrino con i fatti di aver operato per la crescita sociale ed economica del nostro paese esclusivamente nel rispetto dei valori fondamentali della nostra società che oramai sembrano dimenticati dalla politica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mario Marin&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Pubblicato da Base IDV&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6054368214847430262-2424130526693074894?l=baseidv.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://baseidv.blogspot.com/feeds/2424130526693074894/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6054368214847430262&amp;postID=2424130526693074894' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6054368214847430262/posts/default/2424130526693074894'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6054368214847430262/posts/default/2424130526693074894'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://baseidv.blogspot.com/2007/04/la-funzione-etica-e-moralizzatrice-che.html' title='La funzione etica e moralizzatrice che compete alle istituzioni.'/><author><name>Moderatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04014952793954128318</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_FbbJPyxqbXo/RiDd3T-6aGI/AAAAAAAAADw/Nc-5_scLEx0/s72-c/bandiere.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6054368214847430262.post-8832398223332177290</id><published>2007-03-10T15:02:00.000+01:00</published><updated>2007-03-10T15:11:22.721+01:00</updated><title type='text'>Gran Premio al merito...</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_FbbJPyxqbXo/RfK7Rg_5a9I/AAAAAAAAAC8/1HYS54P-g0o/s1600-h/podio_mugello.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5040296842571115474" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_FbbJPyxqbXo/RfK7Rg_5a9I/AAAAAAAAAC8/1HYS54P-g0o/s400/podio_mugello.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Una riflessione che mi sembra importantissima, riguarda la necessità estrema di ripristinare il sistema di VALORI che ci ha aiutato a crescere e divenire un paese evoluto e ricco, ma che ora ha dimenticato le fondamenta stesse del suo sviluppo che erano radicate nei VALORI tramandati dalla nostra cultura.&lt;br /&gt;Parlo di necessità estrema non a caso, in quanto ogni dibattito, ogni ragionamento politico è sociale, che viene esposto oggi, lamenta di questa perdita dei “ VALORI “ , individuando in essa il male maggiore della nostra società e la ragione stessa della sua decadenza.&lt;br /&gt;Io concordo con questa analisi ma bene sarebbe, per trovare una soluzione benefica, parlare con chiarezza di quali “ VALORI “, di individuarli e soprattutto poi di condividerli.&lt;br /&gt;Se non è un problema trovare mille possibili “ VALORI “, ragionando su una base storica, culturale o politica, il problema si pone con grande evidenza quando si deve individuare una graduatoria in ordine di importanza a questi possibili “ VALORI “.&lt;br /&gt;La mia riflessione si è quindi concentrata nel trovare i “ VALORI PERDUTI ” che meglio interagiscono con altri VALORI e che fanno da perno fondamentale per l’avvio del ripristino di molti altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A mio avviso uno dei più importanti è il “ VALORE DEL MERITO “.&lt;br /&gt;Questo valore deve essere un riconoscimento morale e/o economico delle capacità individuali e collettive che vengono espresse dal singolo o da una comunità, sia essa un’azienda, una equipe di scienziati, una associazione di volontariato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il riconoscimento del valore del merito è stato lentamente soppresso negli anni ’60 / ’70 sotto la spinta del movimento operaio appoggiato dal movimento studentesco, in contrasto ad una imprenditorialità che sfruttava la meritocrazia per dividere le classi, privilegiare comportamenti antidemocratici e antisindacali e che usava il premio per dividere le persone tra di loro. Furono quindi eliminati progressivamente tutti gli strumenti di premiazione individuale e fu invece inserito al suo posto un concetto di uguaglianza che omogeneizzava tutta la società produttiva e scientifica, in un minestrone non più riconoscibile nelle sue componenti di maggior valore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La spinta dei migliori è sempre stata insostituibile per ogni società che si espande e progredisce.&lt;br /&gt;E’ assolutamente necessario ripristinare il riconoscimento dei meriti di chi si impegna molto per migliorare le sue condizioni , di chi intraprende rischiando le sue risorse, di chi fa del suo lavoro una missione al servizio della società, di chi ottiene dei risultati utili alla comunità, di chi con il suo comportamento è da esempio benefico per tutti, di chi ha la capacità di operare in situazioni precarie senza gravare sulla società per il suo sostentamento. Il riconoscimento deve passare attraverso regole semplici e trasparenti che consentano l’affermazione piena di tali principi. Tutti noi dobbiamo saper rinunciare a favorire gli amici e parenti per aprire finalmente le porte a forze migliori. Non cambieremo nulla se non riusciremo dare spazio all’eccellenza continuando a favorire la mediocrità. Dobbiamo puntare alla realizzazione di un sistema di valutazione vero e condiviso che possa portare alla luce ogni potenzialità possibile, che possa premiare ogni persona di valore che oggi spesso viene ignorata. Ciò deve avvenire in ogni ambito: dalla scuola al lavoro, nei servizi, nelle aziende pubbliche o private, nella vita di ogni cittadino. Deve nuovamente essere un forte sentire comune quello di premiare concretamente i più bravi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nostra esperienza deve consentirci di restaurare questo “ VALORE” eliminando la possibilità che si ripristino pure le vecchie deviazioni negative, ma se vogliamo veramente dare nuova vita e nuovo impulso ad ogni attività ed energia positiva, dobbiamo assolutamente poter premiare chi è in grado di svilupparla. Dobbiamo dire chiaramente che  i "MIGLIORI"  sono i nostri paladini e che puntiamo a loro per uscire dallo stallo e dalla inefficienza. Questo “ VALORE “ potrà essere di aiuto per: migliorare la qualità dei servizi, il contenimento della spesa, migliorare il funzionamento delle aziende pubbliche e private, per la riduzione dell’evasione fiscale. Se questo progetto avrà il necessario appoggio e soprattutto la destinazione di risorse sufficienti atte a sostenerlo, potrà dare la spinta risolutiva che ci porterà finalmente fuori dalla palude del malaffare e del clientelismo instradandoci finalmente verso la strada chiara e solida del progresso vero costruito attraverso la guida competente e vincente dei PIU' BRAVI.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mario Marin&lt;br /&gt;IDV Trieste&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Pubblicato da Base IDV&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6054368214847430262-8832398223332177290?l=baseidv.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://baseidv.blogspot.com/feeds/8832398223332177290/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6054368214847430262&amp;postID=8832398223332177290' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6054368214847430262/posts/default/8832398223332177290'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6054368214847430262/posts/default/8832398223332177290'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://baseidv.blogspot.com/2007/03/gran-premio-al-merito.html' title='Gran Premio al merito...'/><author><name>Moderatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04014952793954128318</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_FbbJPyxqbXo/RfK7Rg_5a9I/AAAAAAAAAC8/1HYS54P-g0o/s72-c/podio_mugello.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6054368214847430262.post-705966793165491540</id><published>2007-02-16T17:47:00.000+01:00</published><updated>2007-02-16T18:07:02.842+01:00</updated><title type='text'>Multe, multe ed ancora multe.</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_FbbJPyxqbXo/RdXiWGZX1MI/AAAAAAAAACw/93b5MPHzLlQ/s1600-h/243207414_a245014ded_b.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5032177027958428866" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_FbbJPyxqbXo/RdXiWGZX1MI/AAAAAAAAACw/93b5MPHzLlQ/s400/243207414_a245014ded_b.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;In un sistema collassato, qual è il nostro sistema viario cittadino, la multa di divieto di sosta ed altre del genere, sono diventate esclusivamente un prelievo forzoso di danari ai cittadini automobilisti. UNA NUOVA TASSA.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sanzione amministrativa è prevista quale deterrente atto alla disincentivazione della continuazione dell’illecito. In questo caso , la sosta in divieto di sosta, però non avviene solo per scarsa educazione civica o per il gusto di trasgredire ma esclusivamente perché è oramai impossibile, nelle nostre città, trovare spazi disponibili alla sosta. I prezzi dei box auto coperti nuovi sono arrivati alle cifre da capogiro di 40.000 euro per un posto macchina. Viene da sospettare che qualcuno ci guadagna nel mantenere questa continua carenza di posteggi nelle città. Viene pure da sospettare che il comune non sia per niente dispiaciuto del permanere di questa crisi visti i notevoli incassi.&lt;br /&gt;Una corretta ed onesta gestione comunale dovrebbe prevedere con determinazione ad una riduzione percentuale annua fissa di questi introiti tale da giustificare le spese con cui il comune affronta il problema e quindi la verifica costante delle azioni intraprese. E’ assolutamente evidente che se il problema è sostanzialmente in crescita, cioè ogni anno più multe, vuol dire che le azioni intraprese sono inefficaci o scarsamente produttive per la cittadinanza. L’introduzione di un tasso percentuale annuo di miglioramento ( es.: 20% di multe in meno annuo per divieto di sosta ) costringerebbero  l’amministrazione comunale a intraprendere finalmente nuove azioni per la vera soluzione del problema. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mario Marin&lt;/div&gt;&lt;div&gt;IDV Trieste&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Pubblicato da Base IDV&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6054368214847430262-705966793165491540?l=baseidv.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://baseidv.blogspot.com/feeds/705966793165491540/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6054368214847430262&amp;postID=705966793165491540' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6054368214847430262/posts/default/705966793165491540'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6054368214847430262/posts/default/705966793165491540'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://baseidv.blogspot.com/2007/02/multe-multe-ed-ancora-multe.html' title='Multe, multe ed ancora multe.'/><author><name>Moderatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04014952793954128318</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_FbbJPyxqbXo/RdXiWGZX1MI/AAAAAAAAACw/93b5MPHzLlQ/s72-c/243207414_a245014ded_b.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6054368214847430262.post-872669260206540573</id><published>2007-02-14T16:26:00.000+01:00</published><updated>2007-02-14T17:04:30.248+01:00</updated><title type='text'>Quale  contributo  può dare, la base del partito a livello locale, alle scelte di carattere nazionale?</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_FbbJPyxqbXo/RdMytWZX1LI/AAAAAAAAACk/XE-N1CQ0s7Y/s1600-h/italia.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5031420963390477490" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_FbbJPyxqbXo/RdMytWZX1LI/AAAAAAAAACk/XE-N1CQ0s7Y/s400/italia.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ci sono delle necessità di vario genere a livello nazionale che vanno poi ad incidere su precise e delimitate aree del nostro territorio.&lt;br /&gt;La stessa metodologia di lavoro, auspicabile per il governo nazionale cioè consultando, comuni, province e regioni in riguardo alle questioni del territorio, deve essere attuata nello stesso modo dal partito.&lt;br /&gt;A mio parere, ogni scelta che viene espressa dal nostro partito a livello nazionale e che poi andrà ad influire decisamente sul territorio, dovrebbe iniziare con l’attivazione diretta degli organi locali del partito e da li dovrebbe svilupparsi la trattazione del problema. Dopodiché, a livello nazionale, il partito potrebbe esprimersi compiutamente in modo da mediare ciò che gli è stato trasmesso dal territorio con le necessità logistiche e/o politiche nazionali. Se questo concetto venisse applicato costantemente, la base si sentirebbe &lt;strong&gt;sempre partecipe delle decisioni&lt;/strong&gt; prese sul suo territorio ed investita di una responsabilità che forse ora manca , attuando pure quella armonizzazione, tra la testa e il corpo, necessaria per far funzionare bene qualsiasi organismo.&lt;br /&gt;Il partito, a mio parere, deve configurarsi in modo tale da far intervenire da subito, nei problemi locali, le sue strutture territoriali. Deve riconoscerne la loro importanza, dando autonomia di discussione e determinazione, nel rispetto democratico delle competenze reciproche. Il partito deve coordinare le politiche del territorio, assumendo attraverso la sua organizzazione di base tutte le informazioni , suggerimenti e determinazioni dei Direttivi Provinciali e Regionali che verranno così investiti direttamente nelle scelte. La base deve poter avere &lt;strong&gt;accesso immediato&lt;/strong&gt;, attraverso ai suoi vertici, &lt;strong&gt;ad ogni organismo in cui il partito è partecipe&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Non ci sono problemi locali che non possano essere discussi e chiariti a livello locale.&lt;br /&gt;Un collegamento più stretto, tra base e vertici, favorirà la crescita intellettuale e politica dei presidi locali, genererà costante partecipazione e contribuirà alla costruzione della grande &lt;strong&gt;CASA DI VETRO&lt;/strong&gt; idealizzata dal nostro partito e necessaria al rinnovamento della politica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mario Marin&lt;br /&gt;IDV Trieste&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Pubblicato da Base IDV&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6054368214847430262-872669260206540573?l=baseidv.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://baseidv.blogspot.com/feeds/872669260206540573/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6054368214847430262&amp;postID=872669260206540573' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6054368214847430262/posts/default/872669260206540573'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6054368214847430262/posts/default/872669260206540573'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://baseidv.blogspot.com/2007/02/quale-contributo-pu-dare-la-base-del.html' title='Quale  contributo  può dare, la base del partito a livello locale, alle scelte di carattere nazionale?'/><author><name>Moderatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04014952793954128318</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_FbbJPyxqbXo/RdMytWZX1LI/AAAAAAAAACk/XE-N1CQ0s7Y/s72-c/italia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6054368214847430262.post-8256865206133254128</id><published>2007-02-13T14:04:00.000+01:00</published><updated>2007-02-14T17:13:57.585+01:00</updated><title type='text'>La foiba di Basovizza</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_FbbJPyxqbXo/RdG4H2ZX1II/AAAAAAAAACI/aeSLEuVG7Sc/s1600-h/imagesCAEG5IMN.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5031004703750083714" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_FbbJPyxqbXo/RdG4H2ZX1II/AAAAAAAAACI/aeSLEuVG7Sc/s400/imagesCAEG5IMN.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Per le nostre terre questa è una ferita che molti cercano di non far rimarginare.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Chi può spiegare a qualcuno le ragioni delle atrocità di una guerra?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Tuttora, in varie parti del mondo, si continuano a perpetrare le stesse atrocità con l' assoluta tolleranza dei vari governi cosiddetti &lt;strong&gt;“ democratici ”&lt;/strong&gt; del mondo.&lt;br /&gt;Detto questo non voglio insinuare nessuna voglia di coprire gli scempi compiuti ma voglio dire che mi sembra inutile fomentare ed amplificare ora, fatti che sono stati atroci si, ma che appartengono ad un passato oramai lontano.&lt;br /&gt;Con l’Europa che sta abbattendo tutti confini, i paesi confinanti diventano parte di quel &lt;strong&gt;territorio di espansione che ci è sempre mancato.&lt;/strong&gt; Con i paesi confinanti la nuova Europa ci offre la possibilità di trovare sinergie e alleanze mai potute sviluppare prima. Mi sembra che ,proprio nel momento in cui molte porte si aprono, si voglia ricreare assurdamente &lt;strong&gt;situazioni post belliche&lt;/strong&gt; che non favoriranno di certo i buoni rapporti che ora sono per noi vitali.&lt;br /&gt;Si doveva fare chiarezza sulle foibe? &lt;strong&gt;Forse sarebbe stato meglio farlo prima.&lt;/strong&gt; Se in Italia queste cose non sono state veicolate, qua da noi non c’è nessuno che non le conoscesse. Se il governo ora vuole dare attenzione, ben venga, ma mi sembra comunque un po’ in ritardo.&lt;br /&gt;Io credo che si debba ora cercare di condividere, una storia dolorosissima, con le repubbliche della ex Yugoslavia trovando punti di incontro e di condanna su ciò che è accaduto, ma soprattutto con questo, trovare i nuovi motivi per creare finalmente &lt;strong&gt;sviluppo e benessere&lt;/strong&gt; reciproco per queste nostre terre.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Pubblicato da Base IDV&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6054368214847430262-8256865206133254128?l=baseidv.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://baseidv.blogspot.com/feeds/8256865206133254128/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6054368214847430262&amp;postID=8256865206133254128' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6054368214847430262/posts/default/8256865206133254128'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6054368214847430262/posts/default/8256865206133254128'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://baseidv.blogspot.com/2007/02/la-foiba-di-basovizza.html' title='La foiba di Basovizza'/><author><name>Moderatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04014952793954128318</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_FbbJPyxqbXo/RdG4H2ZX1II/AAAAAAAAACI/aeSLEuVG7Sc/s72-c/imagesCAEG5IMN.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6054368214847430262.post-5527352789801402115</id><published>2007-02-11T11:07:00.000+01:00</published><updated>2007-02-12T00:34:22.901+01:00</updated><title type='text'>La politica può cambiare?</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_FbbJPyxqbXo/Rc77tWZX1FI/AAAAAAAAABg/gw6efzsA_Sw/s1600-h/Masks%2520of%2520Venice0002.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5030234590344107090" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_FbbJPyxqbXo/Rc77tWZX1FI/AAAAAAAAABg/gw6efzsA_Sw/s400/Masks%2520of%2520Venice0002.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Passano i governi, passano le legislature , passano le repubbliche e lo scontento rimane. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Cosa non si riesce a cambiare in Italia?&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Non cambia &lt;strong&gt;l'arroganza del potere&lt;/strong&gt;, che continua ad inserire nella politica &lt;strong&gt;personaggi di dubbia onestà e moralità&lt;/strong&gt;, che emana leggi che danno &lt;strong&gt;l'impunità ai delinquenti&lt;/strong&gt;, che usa i &lt;strong&gt;danari pubblici per scopi elettorali&lt;/strong&gt;, che non esaurisce mai la sua voracità con &lt;strong&gt;stipendi e bonus sempre in aumento. &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Sicuramente chi ha eletto queste persone non avrebbe voluto questi esiti, le promesse erano ben diverse! &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ecco è questo il problema centrale di tutto, lo scollamento totale tra chi amministra ed il suo elettore. Non è possibile che dopo essere stato eletto il politico non debba più rendere conto al suo elettorato. Si devono creare dei canali di comunicazione tra il vertice e la sua base con regole che permettano il controllo di ciò che il vertice sta decidendo. Questo deve attuarsi ad ogni livello e ripristinare la vera democrazia e collegialità. Gli italiani sono stanchi di subire e questo si vede in molte azioni esasperate che si possono leggere sui giornali, &lt;a href="http://ilgiorno.quotidiano.net/chan/milano:5456656:/2007/01/16:" target="_blank"&gt;Bruciano campi nomadi&lt;/a&gt;, istituiscono servizi di vigilanza notturna tra cittadini, scioperano gli spazzini di Napoli perchè non li fanno lavorare!&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ognuno deve sentirsi investito da questo problema e noi Italia dei Valori per primi. Mettere al centro legalità, trasparenza, collegialità, giustizia,etica e le &lt;strong&gt;REGOLE VERE E INELUDIBILI&lt;/strong&gt; da rispettare e far rispettare a tutti. Iniziamo a pretendere che tutte le decisioni vengano elaborate partendo dalla base per arrivare poi al vertice. Solo così si potrà attuare il vero cambiamento, attuando la sinergia neccessaria a conservare le spinte ed energie positive che provengono dalla gente, libere dalle lobby e dai consorzi del potere.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Pubblicato da Base IDV&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6054368214847430262-5527352789801402115?l=baseidv.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://baseidv.blogspot.com/feeds/5527352789801402115/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6054368214847430262&amp;postID=5527352789801402115' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6054368214847430262/posts/default/5527352789801402115'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6054368214847430262/posts/default/5527352789801402115'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://baseidv.blogspot.com/2007/02/la-politica-pu-cambiare.html' title='La politica può cambiare?'/><author><name>Moderatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04014952793954128318</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_FbbJPyxqbXo/Rc77tWZX1FI/AAAAAAAAABg/gw6efzsA_Sw/s72-c/Masks%2520of%2520Venice0002.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6054368214847430262.post-5456920590036994733</id><published>2007-02-10T21:52:00.000+01:00</published><updated>2007-02-12T14:57:44.590+01:00</updated><title type='text'>Si parte.....</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_FbbJPyxqbXo/Rc-k-GZX1HI/AAAAAAAAAB4/XnOL-WrsUZQ/s1600-h/005.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5030420695572010098" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_FbbJPyxqbXo/Rc-k-GZX1HI/AAAAAAAAAB4/XnOL-WrsUZQ/s400/005.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_FbbJPyxqbXo/Rc45YGZX1EI/AAAAAAAAABQ/lUAcDSqVx5U/s1600-h/005.jpg"&gt;&lt;/a&gt;Inizia da oggi la vita di questo spazio dedicato agli iscritti e simpatizzanti del partito Italia dei Valori. Abbiamo voluto creare questo spazio di discussione che da voce direttamente alla base IDV consentendogli di esprimere e discutere con semplicità idee, proposte e problematiche interne ed esterne al partito.&lt;br /&gt;Facendo riferimento all' importanza che assumerà sempre più nel tempo Internet , espressa con chiarezza dal nostro presidente Antonio Di Pietro, in molti iscritti in tutta Italia abbiamo voluto far sentire la nostra voce e la nostra presenza sul territorio usando queste nuove tecnologie.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Spando che questo blog possa costituire uno strumento nuovo e moderno di aggregazione e comunicazione tra i nostri iscritti , costituisca un'ulteriore attrazione per i nostri simpatizzanti, dando esempio di democrazia e trasparenza che sono pilastri fondamentali del nostro partito.&lt;br /&gt;Termino augurando un BUON LAVORO a tutti e raccomandando la massima correttezza e buona educazione negli interventi.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;Pubblicato da Base IDV&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6054368214847430262-5456920590036994733?l=baseidv.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://baseidv.blogspot.com/feeds/5456920590036994733/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6054368214847430262&amp;postID=5456920590036994733' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6054368214847430262/posts/default/5456920590036994733'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6054368214847430262/posts/default/5456920590036994733'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://baseidv.blogspot.com/2007/02/sabato-10-febbraio-2007.html' title='Si parte.....'/><author><name>Moderatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04014952793954128318</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_FbbJPyxqbXo/Rc-k-GZX1HI/AAAAAAAAAB4/XnOL-WrsUZQ/s72-c/005.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry></feed>
